Le sei fasi del processo di sviluppo del prodotto (con esempi)

Fotografia del viso della collaboratrice Alicia RaeburnAlicia Raeburn18 aprile 20229 minuti di lettura
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Riepilogo

Il processo di sviluppo del prodotto è un piano in sei fasi che va dall'ideazione al lancio sul mercato e che consente di suddividere le attività e organizzare la collaborazione tra i reparti. Scopri come implementarlo.

Lo sviluppo di un nuovo prodotto è un'impresa entusiasmante e stimolante. Dall'ideazione alla ricerca fino alla creazione dei prototipi, nessun lancio di prodotto è uguale a un altro. Tuttavia, esiste un metodo generale che può aiutarti ad avviare questo processo. 

Il processo di sviluppo del prodotto descrive le sei fasi necessarie che vanno dall'idea iniziale al lancio finale sul mercato di un prodotto. Ciò include identificare una necessità del mercato, studiare la concorrenza, ideare una soluzione, sviluppare una roadmap del prodotto e creare un prodotto minimo funzionante (MVP, Minimum Viable Product).

Il processo di sviluppo dei prodotti si è evoluto negli ultimi anni ed è ora comunemente attuato suddividendo ogni passaggio in sei fasi distinte. Ciò aiuta a organizzare meglio il processo e a suddividere i singoli risultati finali in attività più piccole.  

Cos'è il processo di sviluppo del prodotto?

Il processo di sviluppo del prodotto aiuta non solo a semplificare un lancio, ma promuove anche la collaborazione tra team tramite il lavoro di squadra e la comunicazione. 

Addentriamoci nel ciclo di vita di un prodotto e scopriamo quali sono le sei fasi del suo sviluppo. Tutto ciò può aiutarti a lanciare con successo il tuo prossimo prodotto. 

1. Generazione di idee (Ideazione)

La fase iniziale del processo di sviluppo di un prodotto inizia col generare nuove idee, in base alle esigenze dei clienti, ai prezzi e alle ricerche di mercato. 

Le sei fasi del processo di sviluppo del prodotto

Quando si inizia a concepire un nuovo prodotto, è consigliabile considerare i seguenti fattori.

  • Mercato di riferimento: il tuo mercato di riferimento è il profilo del consumatore al quale è destinato il tuo prodotto. È importante identificarlo all'inizio, in modo che la tua idea di prodotto venga sviluppata tenendone conto.  

  • Prodotti esistenti: quando hai un'idea per un nuovo prodotto, dovresti valutare il tuo attuale portfolio. Esistono prodotti che risolvono un problema simile? In tal caso, la nuova idea è abbastanza diversa da essere sostenibile? Rispondere a queste domande può garantire il successo del tuo nuovo prodotto. 

  • Funzionalità: anche se non hai ancora bisogno di un resoconto dettagliato sulla funzione del prodotto, dovresti avere un'idea generale degli scopi a cui servirà. Valuta l'aspetto del prodotto e il motivo per cui qualcuno potrebbe essere interessato ad acquistarlo.

  • Analisi SWOT: analizzare i punti di forza, i punti deboli, le opportunità e le minacce del prodotto nelle fasi iniziali del processo può aiutarti a sviluppare al meglio l'idea alla base del tuo prodotto. Ciò lo differenzierà dalla concorrenza e andrà a colmare una lacuna del mercato. 

  • Metodo SCAMPER: per perfezionare la tua idea, usa metodi di brainstorming come SCAMPER, che prevede la sostituzione, la combinazione, l'adattamento, la modifica, il riutilizzo, l'eliminazione o la riorganizzazione del concetto del tuo prodotto.   

Per validare l'idea di prodotto, riporta le idee in un business case. Ciò consentirà a tutti i membri del team di avere una chiara comprensione delle caratteristiche iniziali del nuovo prodotto e degli obiettivi che intendi raggiungere con il suo lancio. 

2. Definizione del prodotto

Una volta completato il business case e discusso il mercato di riferimento e la funzione, è il momento di definire il prodotto, ossia di fare una verifica preliminare e sviluppare l'idea, concentrandoti sul perfezionamento della strategia. 

Durante questa fase, è importante definire questi aspetti:

  • Analisi commerciale: consiste nello stabilire la strategia di distribuzione e di e-commerce e condurre un'analisi più approfondita della concorrenza. Lo scopo di questa fase è iniziare a costruire una roadmap del prodotto ben delineata.

  • Proposta di valore: è il problema che il prodotto vuole risolvere. Pensa a come si differenzia dagli altri prodotti già esistenti. Questo valore può essere utile per le ricerche di mercato e per sviluppare la strategia di marketing.

  • Metriche di successo: è essenziale chiarirle in anticipo, in modo da poter valutare e misurare il successo una volta lanciato il prodotto. Ci sono metriche chiave a cui prestare attenzione? Potrebbero essere KPI di base, come il valore medio dell'ordine, o qualcosa di più specifico, come obiettivi personalizzati importanti per la tua organizzazione. 

  • Strategia di marketing: una volta identificate la tua proposta di valore e le metriche di successo, inizia a pensare a una strategia di marketing adatta alle tue esigenze. Pensa ai canali sui quali vuoi promuovere il tuo prodotto, come i social media o un blog. Anche se questa strategia potrebbe dover essere rivista in base al prodotto finito, è opportuno pensarci già in questa fase, per iniziare a pianificarla in anticipo. 

Una volta che queste idee sono state definite, è il momento di iniziare a sviluppare il tuo prodotto minimo funzionante con un prototipo iniziale.

3. Creazione dei prototipi

In questa fase, il tuo team effettuerà ricerche e svilupperà la documentazione relativa al prodotto, creando un business plan più dettagliato e costruendo il prodotto.

I prototipi in fase iniziale possono essere semplici, come un disegno, o più complessi, come una simulazione computerizzata del progetto iniziale, e ti aiutano a identificare le aree di rischio prima della realizzazione.

In questa fase lavorerai su aspetti come:

  • Ricerca sul rischio di mercato: è importante analizzare tutti i potenziali rischi associati alla realizzazione del prodotto prima che venga effettivamente creato. Ciò eviterà che il lancio incontri problemi in seguito e ti consentirà di comunicare i rischi al team, documentandoli in un registro dei rischi

  • Strategia di sviluppo: ora puoi iniziare a lavorare al tuo piano di sviluppo e stabilire come assegnerai le attività e quali sono le loro tempistiche. Per pianificare le attività e stimare la cronologia puoi utilizzare il metodo del percorso critico

  • Analisi di fattibilità: la fase successiva del processo è valutare la strategia del prodotto in base alla fattibilità. Stabilisci se il carico di lavoro e le tempistiche stimate sono realistici. In caso contrario, modifica le date di conseguenza e chiedi aiuto alle parti interessate.

  • Prodotto minimo funzionante (MVP): il risultato finale della fase di creazione di prototipi è un prodotto minimo funzionante. Pensa al tuo MVP come a un prodotto che ha le funzionalità necessarie per il lancio e nulla di più di ciò che è necessario per il suo funzionamento. Ad esempio, una bici includerebbe un telaio, ruote e un sedile, ma non un cestino o un campanello. La creazione di un MVP può aiutare il tuo team a lanciare sul mercato il prodotto più rapidamente di quanto farebbe se dovesse sviluppare tutte le funzionalità desiderate, cosa che rischierebbe di ritardare i tempi del lancio. Le funzionalità desiderate potranno essere aggiunte in un secondo momento, quando le risorse saranno disponibili.

Ora è il momento di iniziare a progettare il prodotto per lanciarlo sul mercato. 

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4. Progettazione iniziale

Durante la fase di progettazione iniziale, gli stakeholder del progetto collaborano per produrre un mock-up del prodotto basato sul prototipo MVP. Il design dovrebbe essere sviluppato tenendo conto delle funzioni chiave del prodotto e pensando al pubblico di destinazione. 

La progettazione di un prodotto di successo può richiedere diverse iterazioni per migliorarlo e il coinvolgimento dei fornitori al fine di reperire i materiali necessari. 

Per il progetto iniziale, dovrai: 

  • Reperire i materiali: la ricerca dei materiali è una parte importante della progettazione del mock-up iniziale. Può comportare la collaborazione con vari fornitori per ordinare materiali o produrli. Poiché i materiali possono arrivare da luoghi diversi, è necessario documentarne l'utilizzo in uno spazio condiviso a cui fare riferimento ogni qualvolta sarà necessario.  

  • Comunicare con le parti interessate: è importante comunicare regolarmente durante la fase di progettazione del prodotto, per verificare che il progetto iniziale sia sulla strada giusta. Condividi resoconti sull'avanzamento settimanali o giornalieri, per comunicare gli aggiornamenti e ottenere le approvazioni necessarie. 

  • Raccogliere un primo feedback: quando la progettazione è completata, chiedi ai dirigenti e agli stakeholder del progetto un feedback iniziale. Successivamente, puoi rivedere il design del prodotto secondo necessità, fino a quando quello definitivo è pronto per essere sviluppato e implementato. 

Una volta che il design è stato approvato e pronto per essere consegnato, passa alla fase di convalida per il test finale, prima di lanciare il prodotto sul mercato. 

5. Convalida e test

Per lanciare un nuovo prodotto, devi prima validarlo e testarlo. Ciò garantisce che ogni sua parte, dallo sviluppo al marketing, funzioni in modo efficace prima di renderlo disponibile sul mercato.

Per garantire la qualità del tuo prodotto, porta a completamento quanto segue.

  • Sviluppo e collaudo dell'idea: puoi anche aver progettato con successo il tuo prototipo, ma dovrai comunque risolvere eventuali problemi che si presentano durante l'ideazione. Ciò potrebbe richiedere di sviluppare un software o costruire il prototipo iniziale. Testa la funzionalità avvalendoti dell'aiuto dei membri del team e di tecnici che fungano da beta tester per garantire la qualità dello sviluppo. 

  • Test dell'interfaccia utente: durante questa fase, testa le funzionalità accessibili all'utente, al fine di rilevare errori di codifica o operativi (potenziali o accertati) prima del lancio, anche a livello di funzionalità e stabilità dell'e-commerce.

  • Verifica il piano di marketing: prima di iniziare a realizzare il prodotto finale, verifica che il tuo piano di marketing sia attuabile e privo di errori. Questa è anche l'occasione per verificare che tutte le campagne siano impostate correttamente e pronte per il lancio. 

Una volta completati i test iniziali, puoi dare il via alla realizzazione dell'idea del prodotto finale e offrirlo ai tuoi clienti. 

6. Commercializzazione

È arrivato il momento di commercializzare la tua idea lanciando il prodotto sul mercato e rendendolo disponibile sul tuo sito web. 

A questo punto, hai finalizzato il design e testato la qualità delle tue strategie di sviluppo e di marketing. Puoi quindi avere completa fiducia nella versione finale del tuo prodotto e avviarne la produzione. 

In questa fase, dovresti dedicarti a queste attività:

  • Sviluppo del prodotto: consiste nel realizzare materialmente il prodotto che verrà rilasciato ai tuoi clienti. Se si tratta di un software, ciò può comportare la produzione o attività di sviluppo aggiuntive. Fornisci al tuo team il prototipo finale e le informazioni relative alle iterazioni per la creazione dell'MVP in modo che il prodotto venga realizzato secondo le specifiche corrette. 

  • Implementazione dell'e-commerce: una volta che il prodotto è stato sviluppato ed è pronto per essere lanciato, il tuo team di sviluppo può mettere online gli elementi dell'e-commerce necessari. Ciò potrebbe richiedere test aggiuntivi per verificare che la parte online funzioni correttamente come verificato durante la fase di test dell'interfaccia utente. 

Il tuo prodotto finale è ora lanciato. Non resta che misurarne il successo con le metriche che hai stabilito all'inizio. 

Esempi di processi di sviluppo prodotto

Ora che sai quali sono le sei fasi del ciclo di vita del prodotto, ecco alcuni esempi reali dai quali prendere ispirazione. Di seguito troverai le strategie di sviluppo prodotto di maggior successo di alcune famose start-up.

Esempio 1: come Figma ha aumentato le funzionalità del proprio prodotto

  • Lanciato nel 2012, Figma è stato il primo strumento di progettazione UI di livello professionale basato interamente sul web. Oggi, Figma è diventato il principale concorrente nel settore delle applicazioni web di progettazione.

La mission dell'azienda è rendere il design accessibile a un maggior numero di persone e aiutarle a esprimere la loro creatività. Lo ha dimostrato aggiungendo continuamente nuove funzionalità al prodotto, come la possibilità di gestire più flussi, un timer per il brainstorming e una lavagna interattiva, coordinando al meglio il rilascio delle versioni del software e creando fiducia attraverso la trasparenza.

Esempio 2: come Uber ha coperto un buco di mercato

  • Oggi pensiamo a Uber come al più grande servizio di trasporto automobilistico privato, ma non è sempre stato così. Anche Uber ha iniziato con una strategia di prodotto avvincente che l'ha resa l'azienda innovativa che conosciamo oggi. 

La strategia di Uber è iniziata colmando una lacuna nel settore dei taxi: creare un processo di prenotazione più facile e con modalità di pagamento semplificate. Ma l'azienda non si è fermata qui: ha continuato a innovare il portfolio di prodotti, sviluppando offerte che vanno dal lussuoso all'economico. 

Sebbene ogni situazione vari leggermente, con la giusta strategia di prodotto, anche tu puoi creare un portfolio innovativo. 

Chi fa parte del team di sviluppo prodotto?

Ci sono molte parti interessate e vari team che collaborano al processo di sviluppo di un prodotto. Il leader principale è il product manager, che sovrintende a tutte le attività relative all'ideazione, alla ricerca, allo sviluppo e al lancio del prodotto. 

Chi fa parte del team di sviluppo prodotto?

Altri importanti stakeholder sono:

  • Gestione prodotto: un product manager supervisiona tutte le aree del ciclo di vita di un prodotto e assicura che ci sia una comunicazione proficua tra i vari team interni ed esterni. Ha il compito di avviare il lancio di nuovi prodotti, la fase di ideazione e le ricerche di mercato.

  • Gestione dei progetti: un project manager potrebbe essere coinvolto nel processo di sviluppo di un prodotto per assistere nella comunicazione interdipartimentale. Potrebbe anche aiutare nel delegare le attività e monitorare gli obiettivi.

  • Progettazione: il team di progettazione aiuta durante la fase di creazione dei prototipi e quella di progettazione, al fine di realizzare visivamente l'idea del prodotto. È importante collegare i design del prodotto con le linee guida del marchio e le migliori pratiche UX. 

  • Sviluppo: il team di sviluppo aiuta a implementare un prodotto sul sito web. Più comunemente, un team di sviluppatori lavorerà insieme per creare la nuova offerta di prodotti a seconda della complessità dell'idea.

  • Marketing: il team di marketing fornirà supporto nello sviluppo e nel test della strategia di marketing prima che un prodotto venga lanciato e misurerà il successo delle iniziative di marketing.

  • Vendite: il product manager lavora con il team di vendita per elaborare una strategia efficace e riferire sulle metriche di successo dopo che un prodotto è stato implementato. 

  • Direzione aziendale: qualche dirigente coinvolto nel progetto potrebbe dover fornire l'approvazione finale, prima che un prodotto possa essere lanciato. 

Oltre a questi ruoli importanti, altri team che possono essere coinvolti sono quello contabile, dei tecnici e altre parti interessate. Tutti possono svolgere un ruolo nel processo, a seconda della complessità dell'idea da realizzare. 

Leggi: Qual è la differenza tra product manager e project manager?

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Il giusto processo di sviluppo dei prodotti può aiutarti a semplificare ogni passaggio, grazie ad attività organizzate e collaborazione nel team. Le sei fasi sopra descritte guideranno il tuo team durante tutto il processo, dalla valutazione dell'idea iniziale al suo sviluppo. 

Coordina le attività e organizza il processo di sviluppo prodotti con Asana, che può aiutarti a immettere i tuoi prodotti sul mercato più velocemente, monitorando il carico di lavoro e semplificando la pianificazione.

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