Sei suggerimenti per sfruttare il potere dello stato di flow al lavoro

Fotografia del viso della collaboratrice Julia MartinsJulia Martins6 maggio 20217 minuti di lettura
facebooktwitterlinkedin
Immagine del banner dell'articolo sullo stato di flow
Vedi modelli

Riepilogo

Quando sei in stato di flow, un'attività ti assorbe talmente tanto da perdere la cognizione del tempo e ignorare le distrazioni esterne. Raggiungere lo stato di flow al lavoro può aumentare la concentrazione, la creatività e l'impegno, oltre a farti sentire bene. Anche se non è facile arrivare allo stato di flow, queste sei pratiche quotidiane possono aiutarti a raggiungerlo (e a mantenerlo).

Una delle migliori sensazioni quando si lavora è quella di sentirsi completamente immersi in quello che si sta facendo. Il lavoro sembra più facile, tutto il resto sparisce e perdiamo perfino la cognizione del tempo. 

Essere in stato di grazia ha un altro nome: stato di flow. Quando si è in stato di flow, la produttività e la creatività raggiungono i massimi livelli e anche le attività più difficili sembrano un gioco da ragazzi. Fortunatamente, lo stato di flow non è così difficile da raggiungere come potrebbe sembrare. In questo articolo, analizzeremo lo stato di flow e ti aiuteremo a raggiungerlo nella tua vita quotidiana. Ecco come.

Cos'è lo stato di flow?

Lo stato di flow è quella sensazione difficile da descrivere in cui sei così concentrato che tutto il resto scompare. Sei totalmente immerso in quello che stai facendo da perdere la cognizione del tempo o ignorare le distrazioni esterne. Durante lo stato di flow, restare concentrati su un'attività diventa naturale e, di conseguenza, dona una rinnovata energia. 

Aumenta la produttività con Asana

Il termine "flow" è stato coniato per la prima volta da Mihaly Csikszentmihalyi, il padre della psicologia positiva, la quale studia scientificamente cosa rende la vita degna di essere vissuta. Csikszentmihalyi non è stato il primo ad aver identificato lo stato di flow, ma registrò questo fenomeno come parte di uno studio più ampio. Lo psicologo chiamò questa esperienza "flow" perché molte delle persone intervistate che avevano sperimentato questa sensazione raccontavano di sentirsi come un fiume che scorreva.

Secondo Csikszentmihalyi, esistono otto fattori chiave che contribuiscono allo stato di flow:

  1. chiarezza degli obiettivi e feedback immediato

  2. concentrazione intensa e mirata su un'attività specifica

  3. giusto equilibrio tra le competenze e il livello di difficoltà dell'attività

  4. senso di controllo personale e controllo sull'attività

  5. perdita di autocoscienza riflessiva

  6. distorsione o percezione alterata del tempo

  7. immersione totale nell'attività e aumento della consapevolezza

  8. esperienza autotelica (lo stato di flow è intrinsecamente gratificante)

I benefici dello stato di flow

Oltre a sentirti semplicemente bene, raggiungere il flow offre svariati benefici, come:

  • essere in sintonia con le proprie emozioni e controllarle

  • maggiore soddisfazione in quanto quello che si produce durante lo stato di flow tende a essere esso stesso la ricompensa

  • maggiore impegno nel lavoro

  • sensazione di maggiore creatività in quanto durante lo stato di flow non si è pienamente coscienti

  • maggiore concentrazione su quello che si sta facendo

  • consapevolezza di poter raggiungere gli obiettivi prefissati

Stato di flow o deep work?

Probabilmente, hai sentito parlare di "stato di flow" e "deep work" come se fossero la stessa cosa. Nella pratica, questi due termini si riferiscono a esperienze simili ma presentano delle differenze. Scopri di seguito come puoi usare entrambi a tuo vantaggio. 

Mentre lo stato di flow può essere sperimentato in varie situazioni della vita, tra cui lo sport, la meditazione e l'arte, il deep work è tipicamente associato all'ambiente di lavoro. Inoltre, mentre lo stato di flow si raggiunge tramite l'equilibrio tra competenza e livello di difficoltà, il deep work ti aiuta a realizzare cose complesse. Infatti, quando Cal Newport sviluppò la sua ipotesi sul deep work, lo definì come "la capacità di concentrarsi senza distrazioni su un compito cognitivamente impegnativo".

Leggi: Come il "deep work" cambia il nostro modo di lavorare

Esempi di stato di flow

Puoi raggiungere lo stato di flow in molte aree della vita, non solo sul lavoro. Essenzialmente, è possibile sperimentarlo durante qualsiasi attività che richiede molta concentrazione. Questa concentrazione si trasforma in stato di flow quando ci si sente talmente presi da ciò che si sta facendo che si perde la cognizione del tempo. Di seguito, ecco alcuni esempi di stato di flow in diversi ambiti della vita.

Lo stato di flow sul lavoro

Una delle cose più gratificanti che si possono sperimentare al lavoro è raggiungere lo stato di flow. Questa condizione avviene quando si è così immersi in un'attività o progetto che si perde la cognizione del tempo. Potresti addirittura non renderti conto di quanto tempo è passato mentre completi un'attività. Questo è il flow.

quotation mark
Vivo secondo il mio calendario e programmo le mie giornate in modo da restare concentrata più tempo possibile. Durante questo tempo, metto in pausa tutte le notifiche, chiudo tutte le applicazioni che potrebbero distrarmi e ascolto della musica strumentale. Di solito impiego dai 10 ai 15 minuti per entrare nello stato di flow. Programmo il mio tempo di concentrazione in blocchi di almeno due ore, perché altrimenti, o vengo interrotta prima di arrivare a un buon punto o rischio di arrivare in ritardo a una riunione.”
Catt Small, Product Designer (Goals), Asana

Lo stato di flow nello sport

Molti atleti raccontano di aver sperimentato lo stato di flow durante gli eventi sportivi, anche se non sempre usano questa terminologia. Nello sport, lo stato di flow può identificarsi in una mente totalmente lucida. Quando gli atleti sono in grado di concentrarsi sulla performance atletica senza essere distratti o preoccupati da qualsiasi altra cosa, stanno raggiungendo il flow atletico.

Lo stato di flow nell'arte 

Che tu stia creando un'opera d'arte o vivendo un'esperienza artistica, puoi sperimentare lo stato di flow con varie forme d'arte, come la musica, i film, la scrittura o la pittura. Se stai creando un'opera d'arte, lo stato di flow si manifesta quando sei così concentrato nel processo di creazione che niente e nessuno possono distrarti. Ma si può entrare nel flow anche mentre si vive un'esperienza artistica. Per esempio, ti sei mai sentito talmente immerso nella musica che il tempo sembrava passare senza che te ne accorgessi? Queste esperienze danno vita al flow creativo.

Lo stato di flow in ambito educativo

Il flow in ambito educativo è quella sensazione di essere completamente immersi nella materia che si sta studiando. Per esempio, entrare nello stato di flow significa assistere a una lezione avvincente che ci fa perdere la cognizione del tempo e ci sembra che sia durata troppo poco. Oppure, un'altra situazione tipica si verifica quando si studia una materia che ci appassiona talmente tanto da dimenticarci di cenare.

Stato di flow e meditazione

Uno dei modi più comuni per raggiungere il flow è attraverso la meditazione. Quando Csikszentmihalyi intervistò per la prima volta i soggetti sullo stato di flow, molti di loro lo descrissero come un fiume su cui galleggiavano lasciandosi guidare dalla corrente. Questa sensazione di mancanza di sforzo o di leggerezza mentale è una parte fondamentale di molte pratiche di meditazione.

Spesso, le persone iniziano a meditare liberando la loro mente o immaginando i loro pensieri che vanno e vengono come le nuvole nel cielo. Raggiungere questo livello di rilassamento durante le pratiche meditative è definito flow consapevole.

quotation mark
Come data scientist, cerco di entrare nel flow prima di iniziare qualsiasi tipo di analisi. Per farlo, mi prendo prima una pausa di cinque minuti, durante la quale cerco di non pensare a nulla di specifico, in modo da raggiungere uno stato di vuoto. Dopodiché, mi concentro solo sul mio respiro per il resto del tempo. Il più delle volte, raggiungo uno stato di piena concentrazione che mi consente di affrontare qualsiasi sfida.”
Avinash Narayanan, Data Scientist, Asana

Come raggiungere lo stato di flow

Ognuno sperimenta lo stato di flow in modo diverso. Tuttavia, la maggior parte delle persone tende a descrivere l'esperienza con termini simili. Se dici "ero in stato di grazia" a un collega, sa automaticamente cosa intendi, anche se non potrebbe mai entrare nello stato di flow allo stesso modo. 

Ma se ci sono così tanti modi per entrare nello stato di flow, come si fa a sperimentarlo? Anche se ognuno entra nel flow in modi diversi, ci sono alcuni fattori comuni per raggiungerlo. Adotta queste pratiche nel tuo quotidiano per raggiungere lo stato di flow al lavoro.

1. Trova il giusto equilibrio tra il livello di difficoltà di un compito e le tue competenze

Puoi raggiungere lo stato di flow quando si crea il giusto equilibrio tra sfida e abilità. Se un compito è troppo impegnativo, sarà difficile entrare nel flow, perché probabilmente dubiterai di riuscire a portarlo a termine. Al contrario, se un compito non è abbastanza impegnativo, probabilmente ti annoierai, il che non favorisce lo stato di flow. Nello stato di flow, questo si chiama "equilibrio sfida-abilità".

quotation mark
Di solito, entro nel flow quando ho un compito interessante e impegnativo da affrontare, come risolvere un problema in un'area che conosco o cercare di capire perché quello che devo implementare non si integra con il codice esistente come dovrebbe, e attività in cui ho molto tempo a disposizione. Prima di iniziare, cerco la musica giusta per il mio umore e... addio mondo!”
Gina Bolognesi, Product Engineer, Asana

2. Stabilire obiettivi chiari

Un altro elemento chiave dello stato di flow è avere obiettivi chiari. Quando si sa cosa si deve realizzare, è più facile entrare nel flow. Infatti, avere obiettivi chiari ti aiuta a capire se stai portando a termine la tua attività con successo. 

Se fai fatica a stabilire degli obiettivi chiari, inizia a collegare il tuo lavoro abituale agli obiettivi più grandi del team e dell'azienda. Quando comprendi in che modo un'attività contribuisce alle iniziative aziendali più ampie, diventa più facile assegnare la priorità alle attività chiave e portare a termine il lavoro ad alto impatto. Per farlo, usa uno strumento di gestione del lavoro che colleghi il lavoro di tutta la tua organizzazione.

3. Riduci le distrazioni

Una volta che sei nello stato di flow, il tuo cervello filtra naturalmente le distrazioni mentre resti concentrato sul lavoro che stai svolgendo. Ma mentre stai entrando nello stato di flow, le distrazioni possono impedirti di raggiungere la chiarezza mentale di cui hai bisogno.

Leggi: Sette suggerimenti per trovare la concentrazione e ridurre le distrazioni digitali

Molti di noi hanno a che fare con le distrazioni quasi costantemente. Infatti, l'80% dei knowledge worker riferisce di lavorare con la posta in arrivo o altre app di comunicazione aperte. Queste distrazioni, però, ti impediscono di raggiungere lo stato di flow. Prova questi suggerimenti per ridurle:

  • Silenzia le notifiche.

  • Attiva la modalità Non disturbare.

  • Programma un blocco di tempo.

quotation mark
Come program lead, dedico una parte del mio tempo alle richieste che arrivano nella mia casella di posta e alle attività individuali che richiedono estrema concentrazione. Trovo che entrare in stato di flow sia molto più facile quando raggruppo le attività nella mia casella di posta e programmo un orario in cui rispondere. Altrimenti, silenzio le notifiche per evitare di essere costantemente interrotta. Molto raramente ricevo email urgenti come potrebbe sembrare dall'icona di notifica!”
Yamilex Avila-Stanley, Software Engineer, Asana

4. Elimina il multitasking

Tutti credono che il multitasking aiuti a velocizzare il lavoro, ma la verità è che il multitasking è un mito. Il tuo cervello può concentrarsi su una sola cosa alla volta. Quando cerchi di fare più cose contemporaneamente, non ne fai due nello stesso momento, ma stai solo costringendo il tuo cervello a passare da un’attività all’altra a ritmi sostenuti, il che significa che lo stai affaticando. Ci siamo passati tutti. Secondo la nostra ricerca, il 72% dei lavoratori della conoscenza sente la pressione di dover essere multitasking durante il giorno.

Molto probabilmente il multitasking interromperà immediatamente il tuo stato di flow. Infatti, costringi il tuo cervello a concentrarsi su un'attività che non è quella per cui sei in stato di flow. Di conseguenza, perdi tempo ed energie preziose per tornare al flow. Così come per le distrazioni, metti da parte il multitasking e concentrati sull'attività in corso.

Leggi: Come affrontare il burnout nel mondo del lavoro decentralizzato

5. Non forzarlo

Raccontaci se ti è successo: hai già raggiunto lo stato di flow, sai come ci si sente, oggi vuoi entrare di nuovo nel flow per essere produttivo, ma qualunque cosa tu faccia non riesci a raggiungerlo. Fidati di noi, ci siamo passati tutti. Questo si chiama il paradosso del controllo: più cerchi di controllare qualcosa, più è difficile da controllare.

Non preoccuparti se oggi non riesci a raggiungere il flow. Puoi fare un ottimo lavoro anche senza sperimentarlo. Riducendo le distrazioni ed eliminando il multitasking riuscirai a concentrarti, anche se non riesci a entrare nello stato di flow.

quotation mark
Non penso allo stato di flow come a qualcosa in cui ‘entrare’. Credo che sia il risultato di avere un obiettivo chiaro, un carico di lavoro ragionevole e uno stato mentale positivo e creativo. Ma la modalità Non disturbare, un po' di musica d'ambiente e un blocco di tempo da due a quattro ore aiutano sicuramente.”
Matt Riley, Brand Designer, Asana

6. Nel dubbio, fai qualcosa che ti piace

Così come non si raggiunge il flow forzandolo, lo stesso vale se quello che stai facendo non ti appassiona. Se non sai da dove iniziare, fai qualcosa che ti piace.

Lo stato di flow dipende dalla motivazione intrinseca e non estrinseca. La motivazione intrinseca significa che vuoi fare qualcosa di buono perché è soddisfacente, non necessariamente perché otterrai una ricompensa. Lo stesso concetto si applica allo stato di flow. Il motivo per cui ci piace così tanto lo stato di flow è perché lavorare ci fa sentire bene.

Entra nel flow con il tuo team

Non solo si può raggiungere il flow individualmente, ma si può anche creare un flow di squadra. Quando tu e il tuo team raggiungete lo stato di flow, vi sembrerà di lavorare in perfetta sincronia.

Per entrare nel flow del team, utilizza i sei passaggi che hai seguito tu e implementali a livello di team. Crea blocchi di lavoro o sessioni di gruppo in cui potete concentrarvi tutti insieme su un progetto. Non solo sperimenterai i benefici del flow, ma potrai condividerli con tutti i membri per ottenere la massima efficienza ed efficacia

Leggi: Il flow del team: come rendere contagiosa la produttività

Lasciati trasportare

Lo stato di flow è una delle tante strategie di produttività individuale che ti aiuteranno a portare a termine il lavoro a più alto impatto. Come molte altre strategie di produttività, lo stato di flow può aiutarti a focalizzarti sulle attività più importanti e a concentrarti su di esse per un periodo di tempo prolungato. 

quotation mark
Ho notato che riesco a raggiungere lo stato di flow in tre fasi: pianificazione, creazione dello spazio e sintonizzazione. Per raggiungere il flow, ho bisogno di lavorare per un lungo periodo di tempo e senza interruzioni. Oltre a non organizzare riunioni il lunedì, ho anche raggruppato incontri, pranzi e pause personali per creare blocchi di tempo libero sul mio calendario. Pianificando il mio lavoro per favorire lo stato di flow, riesco a lavorare più efficacemente a lungo e a completare tutte le mie attività più importanti.”
David Brandt, Infrastructure Engineer, Asana

Come tutte le strategie di produttività e di gestione del tempo, però, lo stato di flow non è per tutti. Se il flow non fa al caso tuo, leggi il nostro articolo "Diciotto consigli di gestione del tempo da provare".

Aumenta la produttività con Asana

Risorse correlate

Webinar

Universal Reporting: How to get 360 degree visibility into your organization’s work