Le aziende australiane hanno adottato l'IA, ma la sola adozione non si traduce in un'esecuzione più efficace. Basandosi sugli approfondimenti di 1.000 leader aziendali e operatori della conoscenza australiani, l'Australian AI Execution Index 2026 rivela un crescente paradosso relativo alla diffusione dell'IA: le organizzazioni che adottano l'IA più ampiamente non sono necessariamente quelle che la implementano in modo più efficace.
Tuttavia, solo il 22% si qualifica come “esecutore dell'IA”: organizzazioni che combinano un'adozione avanzata con miglioramenti misurabili in diversi risultati aziendali.
Leader e lavoratori hanno una visione molto diversa dell'implementazione dell'IA. I decisori esecutivi assegnano alle loro organizzazioni un punteggio complessivo dell'indice pari a 75,2, rispetto al 58,2 degli operatori della conoscenza. Questo divario di 17,1 punti si allarga a 22,5 punti nelle organizzazioni aziendali, rivelando una crescente discrepanza tra la strategia sull'IA e l'esperienza della sua messa in pratica.
Le grandi aziende sono all'avanguardia nell'adozione dell'IA, con il 50% che ne segnala l'uso a livello aziendale o integrato, rispetto al 42% delle piccole e medie imprese. Tuttavia, le grandi aziende registrano un punteggio complessivo inferiore nell'Indice di esecuzione dell'IA, evidenziando la difficoltà di trasformare l'adozione dell'IA in un lavoro coordinato e misurabile man mano che aumenta la complessità organizzativa.
Il divario tra i due è di 14 punti indice e si manifesta in ogni parte dell'azienda. Scarica la ricerca e scopri come colmarlo.